Blogger: AngyOphelia83
Nome: Angy
"...Andai nei boschi perchè volevo vivere con saggezza e in profondità, succhiando tutto il midollo della vita...per sbaragliare tutto ciò che non era vita e per non scoprire in punto di morte di non aver vissuto..." THROU ( L'attimo fuggente)

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...Lungo le vie del vento...
lo spazio...il silenzio...l'assenza di sè...
venerdì, 16 maggio 2008, 17:55

 

" ...dobbiamo andare e non fermarci finchè non siamo arrivati.

Dove andiamo? non lo so, ma dobbiamo andare..."

 

J.Kerouac, On the road

postato da AngyOphelia83 · permalink · commenti

venerdì, 16 maggio 2008, 10:39

Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto


io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

Bellissima questa canzone... all'inizio credevo fosse una cavolata e invece....

postato da AngyOphelia83 · permalink · commenti (3)

venerdì, 16 maggio 2008, 10:26

 

 

Ovviamente oggi è nuvoloso :)

preferirei una bella scarica d'acqua e poi il sole piuttosto che ste nuvole incerte

qui era estate fino a ieri!

mah mah mah. Detto questo, ieri giorno di paga ^^ che bella cosa! quando inizi a vedere i risultati, poi ti rallegri non poco! che bello...

fine settimana si prospetta piovoso. e col mal di pancia purtoppo

postato da AngyOphelia83 · permalink · commenti (2)

giovedì, 15 maggio 2008, 16:00

 

 

"...Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è

Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è

un senso di te..."

Voglio farmi trasportare un pò dalla corrente... sono troppo irrazionale per cose che non dovrei,e razionalizzo invece sentimenti,emozioni, forse dovuto al fatto che ho paura,troppa paura di dover aprire porte sbagliate, pensare che sia ogni volta quella giusta e poi fare un passo indietro... o uno avanti.

Vivo di costanti pensieri, oltre le nuvole, oltre la mia mente. La mia vena poetica si fa risentire.

Ho voglia di perdermi nell'aria,nell'acqua, nel mare, nei colori.

postato da AngyOphelia83 · permalink · commenti (2)

giovedì, 15 maggio 2008, 11:33

 

 

                      ... Vertigine....

volando al ritmo degli angeli

                                     si muore presto.....

mai vivere.... succhiando la vita dagli angoli.....

... adesso no...rimango coi piedi sul limite...

 di questo mondo....

               in bilico.....

                     ...lo stesso se scivolo e cado giù....

postato da AngyOphelia83 · permalink · commenti

mercoledì, 14 maggio 2008, 17:29
Nulla è mai veramente perduto, o può essere perduto,
nessuna nascita, forma, identità - nessun oggetto del mondo,
né vita, né forza, né alcuna cosa visibile;
l'apparenza non deve ingannare, né l'ambito mutato confonderti il cervello.
Vasti sono il tempo e lo spazio - vasti i campi della Natura.
Il corpo lento, invecchiato, freddo - le ceneri rimaste dai fuochi di un tempo,
la luce degli occhi divenuta tenue, tornerà puntualmente a risplendere;
il sole ora basso a occidente sorge costante per mattini e meriggi;
alle zolle gelate sempre ritorna la legge invisibile della primavera,
con l'erba e i fiori e i frutti estivi e il grano.

postato da AngyOphelia83 · permalink · commenti

mercoledì, 14 maggio 2008, 14:07

Oggi si parlava del mio contratto...

A fine giugno io avrei finito, ma l'intenzione sarebbe quella di tenermi. L'intenzione.

In pratica ancora non si sa nulla, perchè la mia responsabile ha detto che lei mi vuole, però lei decide fino a un certo punto, poi tocca alla direzione decidere... io sono ovviamente preoccupata gia da un pochino, perchè come fai a far progetti di totale autonomia se almeno il lavoro non è sicuro?

poi dipende da me anche... questo lavoro mi piace, e non spasimo per rimanere a piedi a inizio estate...

Questo precariato mi uccide... quindi per ora la situazione è appesa perchè manca piu di un mese ancora... nonostante mi ha detto di nn preoccuparmi io son cosi mi preoccupo lo stesso... vedremo cosa succederà, devo sforzarmi di pensare positivo

postato da AngyOphelia83 · permalink · commenti (3)

mercoledì, 14 maggio 2008, 11:10

...FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE...

postato da AngyOphelia83 · permalink · commenti

martedì, 13 maggio 2008, 17:12

 

oggi è già martedi

Non so io passo sempre da fasi lunatiche a fasi tranquille.. è il mio modo di essere

eppure... dentro me non so cosa sentire. nel senso non riesco a lasciarmi andare

la mia testa e il mio cuore sono in eterno conflitto... io invidio chi prende tutto alla leggera,

invece la mia responsabile mi sta insegnando a badare a ogni minimo aspetto, perchè 

se accumuli poi all'improvviso verrà fuori il casino e poi sono c***i tuoi!

e a buon intenditore... preferisco star bene!

 

postato da AngyOphelia83 · permalink · commenti

martedì, 13 maggio 2008, 15:16
E poi, e poi gente viene qui

e ti dice di sapere già

ogni legge delle cose

e tutti sai vantano l'orgoglio cieco

di verità

fatte di formule vuote.



E tutti sai ti san dire come

fare quali leggi rispettare,

quali regole osservare

qual'è il vero, vero...



E poi, e poi tutti chiusi

in tante celle fanno

a chi parla più forte

per non dir che stelle

morte fan paura.



Al caldo del sole,

al mare scendeva la bambina portoghese

non c'eran parole

rumori soltanto come voci sorprese.



Il mare soltanto

e il suo primo bikini a Maranto,

le cose più belle

e il caldo e il sole alla pelle.



Gli amici vicino

sembravan sommersi dalla voce del mare,

ma sogno illusioni

qualcosa la prese e si mise a pensare.



Sentì ch'era un punto al limite di un continente

e sentì che era niente l'Atlantico immenso di fronte,

e in questo sentiva qualcosa di grande

che non riusciva a capire, che non poteva intuire.



E avrebbe spiegato se avesse capito lei

che l'oceano infinito,

ma il caldo l'avvolse, si sentì svanire

e si mise a dormire.



E fu solo nel sole

come in mani future,

restaron soltanto

il mare e un bikini a Maranto.



E poi, e poi

se ti scoppia di tornare,

ti accorgerai

che non te ne importa niente.



E capirai

che una sera, una stagione,

sono come lampi,

luci accese e dopo spente...

spente... spente... spente...



E capirai che la vera ambiguità

è la vita che viviamo

è qualcosa che chiamiamo

esser uomini, uomini.



E poi, e poi quel vizio che ti ucciderà

non sarà fumare o bere,

ma qualcosa che ti porti dentro,

cioè vivere, vivere, vivere, vivere...



Cioè vivere, vivere, vivere...

Cioè vivere.

postato da AngyOphelia83 · permalink · commenti (5)